Ho visto il sole scendere dietro le colonne del Partenone e l’ho visto sorgere sul Po, dal castello di Chignolo. Ho nuotato nel cenote di Multum-Ha, dove l’acqua è così ferma da sembrare vetro, e ho camminato per le Highlands scozzesi con lo zaino e l’orario dei treni in tasca.
Questo sito raccoglie quei viaggi. Non itinerari costruiti a tavolino, non contenuti sponsorizzati: posti in cui sono stato, con quello che ho capito solo standoci.
Come è organizzato
Ogni viaggio è un percorso, non un mucchio di articoli. La Grecia classica sono otto tappe, da Atene a Ioannina passando per Olimpia, Delfi e le Meteore: puoi seguirle nell’ordine in cui le ho attraversate. La Scozia sono sette tappe fatte interamente senza auto, da una scogliera sul Mare del Nord al treno a vapore per Mallaig. Lo Yucatán sono cinque, dalle piramidi di Cobà alla sabbia di Holbox. Cuba quattro, dall’Avana a Cayo Blanco.
Trovi cosa aspettarti in ogni posto, quanto tempo serve davvero, cosa salterei e cosa rifarei domani.
Perché continuo a partire
Perché ogni volta torno con qualcosa che non avevo previsto. Le Langhe le ho attraversate per il Barolo e me ne sono andato pensando ai sentieri. A Trinidad ero lì per l’architettura coloniale e mi è rimasta addosso la musica per strada.
È questo che provo a scrivere: non la guida, ma il viaggio.

Voidokilia alle nove del mattino, poi Nestore, Messene e Basse
La traversata del Peloponneso offre una giornata ricca di esperienze, iniziando con la tranquilla spiaggia di Voidokilia, seguita dalla visita alla tomba micenea e al palazzo di Nestore. La giornata culmina con il tempio di Apollo a Basse, circondato da un suggestivo paesaggio montuoso, creando un contrasto con la spiaggia.






